Clavarezza Consorzio Rurale

Home » Il paese » La cantoria

La cantoria

Della cantoria parrocchiale fa menzione don Carmelo Ricco, nel suo già citato manoscritto “Quaderno Guida-ministero” del 1948, a pag. 16, citando tutti i suoi componenti: 10 donne, 6 uomini ed un organista, Giovanni Battista “Bacicin” Firpo. Ed ecco i nomi: Maria Firpo, Rita Cartasso, Giovanna Firpo, Maria Parodi, Medea Firpo, Pia Firpo, Elia Navone, Ada Firpo, Severina Firpo, Maria Firpo; tra gli uomini, tutti Firpo: Mingo, Italo, Eugenio, Gilli, Giovanni e Marcello. Troviamo anche 5 donne “aspiranti”: Giuliana Firpo, Orazia Firpo, Pina Firpo, Maria Luisa Firpo e Teresa Banchero.

Bacicin e don

don Carmelo e Giovanni Battista “Bacicin” Firpo in una giornata d’inverno, a Clavarezza

Don Carmelo, in una annotazione in inchiostro di colore diverso (probabilmente più recente), annota i componenti della “cantoria attuale”, ridotti in numero di 9, e tutte donne.

L’acquisto dell’organo dalla fabbrica Lingiardi, nel 1904, doveva senz’altro aver dato un ottimo motivo per istituire o rafforzare un gruppo di persone che animasse con il canto le moltissime festività religiose; e a quanto pare il livello delle esecuzioni non doveva essere così mediocre, dal momento che il repertorio prevedeva non solo autori sconosciuti ma anche canto gregoriano e alcune opere di Bottazzo, Capocci, Casimiri, Magri, Perosi, Ravanello, Schinelli, e dei liguri Giovanni Battista Campodonico, Stefano Ferro e Mario Pertica.

Don Ricco fa menzione inoltre di un “cantorino” che doveva contenere brani in canto gregoriano nonché opere del repertorio popolare.

Tra le messe che don Carmelo elenca in repertorio alla cantoria parrocchiale si annoverano quella del Ferro (degli Angeli), la Pro Defunctis a due voci di Amatucci, la Messa in onore di S. Lucia di Bottazzo e quella in onore di S. Teresa di Gesù Bambino di Firpo. In più alcune opere di Antonio Firpo, compositore tra gli altri di alcuni canti natalizi, una “Ninna nanna” e “Tu lo culli” che sono recentemente stati rieseguiti e riproposti.

Tra gli organisti di Clavarezza si ricordano, oltre a Bacicin Firpo, che si recava a piedi sino ad Arezzo di Vobbia per ricevere lezioni di organo dal locale parroco, anche suo fratello Gino, che studiò all’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Genova.

corosanmichele

Il Coro S. Michele di Clavarezza durante le prove per il Congresso Eucaristico 2016

Attualmente il Coro S. Michele di Clavarezza è composto da 30 cantori, clavarezzesi e non. Il direttore, clavarezzese di adozione, si è diplomato in Organo e Composizione Organistica e Clavicembalo al Conservatorio “N. Paganini” di Genova, ha studiato Canto Gregoriano al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma e si è laureato in Polifonia Rinascimentale e in Canto barocco presso i Conservatori “T. Schipa” di Lecce e “G. Cantelli” di Novara.

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi eventi e iniziative.